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Aspetti psicologici dell’espatrio

Trasferirsi all’estero, se da un lato offre opportunità di vita e condizioni lavorative spesso migliori rispetto all’Italia, dall’altro comporta delle sfide emotive e culturali, inimmaginabili prima della partenza.

E’ risaputo come i trasferimenti, soprattutto quando subiti e non desiderati, spesso facciano emergere fragilità che in Italia, contornati dal sostegno familiare e sociale, a volte erano più controllate (senso di colpa, problemi di adattamento, difficoltà di socializzazione, malinconia, difficoltà di integrazione culturale, difficoltà con un nuovo lavoro in lingua straniera,…).

Sentimenti, spesso ambivalenti vissuti con vergogna, possono portare ad un conflitto emotivo e cognitivo che può diventare una vera crisi esistenziale.

Se da un lato ci si rende conto di avere una grande occasione vissuta magari con un senso di eccitazione e di sfida, dall’altro la paura, la nostalgia e il senso di colpa possono rendere la sfida insormontabile

Sintomi come l’ansia, l’umore depresso, i disturbi del comportamento alimentare o del sonno, il senso di solitudine e di malinconia, l’insicurezza eccessiva se non rientrano dopo un primo periodo di adattamento, vanno valorizzati come campanelli d’allarme di un malessere a cui è importante dare voce.

E' fondamentale quando si prova una sofferenza emotiva poter accedere ad una terapia nella lingua madre, quella che si è imparata da piccoli ed è stata trasmessa in famiglia, poiché oltre ad effettuare un percorso terapeutico con un professionista che condivide lo stesso contesto culturale di provenienza, si ha un accesso molto più diretto alla propria emotività, evitando così di dover tradurre pensieri e vissuti in una seconda lingua.

Se ci pensiamo bene, i sentimenti più intensi sia positivi che negativi vengono provati/pensati prima in italiano e poi semmai tradotti. Pensiamo alla rabbia: se dobbiamo dire una “parolaccia” in che lingua ci viene?!

Ricordo che il primo colloquio conoscitivo è gratuito ed è via Skype.

Per informazioni deborah.rastiello@tiscali.it o vai sul website.



Dott.ssa Deborah Rastiello - Psicoterapeuta